Il Teatro Ariston
Un tempio della cultura italiana, oggi culla dell’arte contemporanea
Iconico, evocativo, intriso di memoria collettiva: il Teatro Ariston è il cuore pulsante di Sanremo e uno dei luoghi più riconoscibili della cultura italiana. Non è solo un edificio, ma un simbolo. Un luogo dove da decenni si intrecciano musica, spettacolo, parole, immagini — e ora anche arte visiva.
Inaugurato nel 1963 su iniziativa del commendatore Aristide Vacchino, l’Ariston nasce come cinema-teatro all’avanguardia, progettato con soluzioni tecniche e acustiche innovative per l’epoca. Ma è nel 1977 che entra definitivamente nella leggenda, diventando la sede ufficiale del Festival della Canzone Italiana. Da allora, ogni suo angolo ha respirato applausi, tensione, luci, poesia.
Il suo palcoscenico ha ospitato voci immortali, standing ovation e silenzi carichi d’attesa. Qui hanno sfilato non solo artisti della musica, ma anche grandi nomi del teatro, del cinema, della cultura nazionale e internazionale. E oggi, con Sanremo – Arte Expo 2025, apre le sue porte all’arte contemporanea, trasformandosi in una galleria d’eccezione.
Camminare tra le sue sale durante l’esposizione sarà come attraversare una linea sottile tra passato e presente. Ogni opera troverà spazio in un contesto straordinario, dove la luce calda dei riflettori non illumina solo la scena, ma le emozioni, i sogni e le visioni di chi crea.
Per molti artisti, esporre all’Ariston sarà come salire su un palco da cui milioni di italiani hanno visto nascere la storia. È un privilegio raro. Un’esperienza che unisce il prestigio di un luogo leggendario alla libertà espressiva dell’arte di oggi.




